Ricerca in ambito tecnologico, attraverso la sperimentazione interdisciplinare tra musica, arti performative e nuove tecnologie
Tra le iniziative più innovative realizzate dal Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” nell’anno accademico 2025/2026 si distingue VIBO-X, un dispositivo sonoro interattivo ideato e sviluppato all’interno del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali.
Il VIBO-X è stato progettato come un “jukebox emozionale” capace di accompagnare l’utente in un percorso di ascolto basato sulle emozioni. Attraverso un’interfaccia semplice e intuitiva, il dispositivo consente di selezionare uno stato emotivo; il sistema restituisce quindi una sequenza di composizioni originali realizzate dagli studenti del Conservatorio, favorendo momenti di riflessione, ascolto e consapevolezza. L’intero processo creativo – dalla composizione musicale alla registrazione, fino alla progettazione del dispositivo – è stato sviluppato all’interno del Conservatorio, coinvolgendo attivamente studenti e docenti.
Il progetto è stato coordinato dai docenti Antonio Fresa, Luciano Graffi e Gennaro Musella e ha portato alla realizzazione di due prototipi, costruiti dagli studenti Antonio Miceli e Francesco Petrilli. L’iniziativa ha rappresentato un significativo esempio di integrazione tra competenze musicali, tecnologiche e progettuali, offrendo agli studenti un’esperienza concreta di ricerca e innovazione applicata.
Particolare rilievo assume la finalità sociale del progetto. I due dispositivi VIBO-X sono stati infatti destinati alla Casa Circondariale di Vibo Valentia e alla Comunità terapeutica “Maranathà” di Mileto, con l’obiettivo di favorire percorsi di benessere, inclusione e sostegno emotivo attraverso la musica. Nell’ambito dell’evento conclusivo “Inside the VIBO-X”, svoltosi il 25 maggio 2026 presso l’Aula Magna dell’Ex Convento dei Gesuiti, sono stati inoltre presentati i risultati del progetto e consegnati i QR Code “murales sonori”, strumenti che consentono l’accesso a contenuti musicali ed esperienze emozionali nelle istituzioni partner.
VIBO-X rappresenta uno dei risultati più significativi del progetto “Risonanza che cura”, poiché dimostra come il Conservatorio sia in grado di coniugare alta formazione artistica, ricerca, innovazione tecnologica e responsabilità sociale, sviluppando strumenti concreti che estendono il valore della musica oltre il contesto performativo e didattico e ne rafforzano la funzione educativa e terapeutica.