La storia dell’edificio inizia ufficialmente nel 1612 su impulso di Ettore III Pignatelli, Duca di Monteleone (antico nome di Vibo Valentia). I Padri Gesuiti aprirono il cantiere definitivo a metà del Seicento grazie a una ricca donazione del patrizio Vespasiano Jazzolino. Per oltre un secolo il collegio ha istruito i giovani del territorio fino all’espulsione dell’ordine dei Gesuiti nel 1767. Successivamente la struttura ospitò i monaci Basiliani, divenne una caserma militare e, a partire dal 1950, fu sede di scuole medie e istituti superiori fino agli anni ’90.
L’impatto visivo è solenne. Presenta un maestoso portale in pietra calcarea, un monumentale chiostro interno a grandi arcate sorretto da pilastri e spettacolari ambienti interni con soffitti voltati a botte e a crociera.
Dopo complessi lavori di restauro e valorizzazione architettonica, la struttura oggi è sede di prestigio Conservatorio.

