Tra i progetti di maggiore innovazione artistica promossi dal Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” nell’anno accademico 2025/2026 si distingue la costituzione dell’Orchestra Femminile d’Archi, formazione nata nel 2026 su iniziativa della docente di violino Candida Durante con l’obiettivo di valorizzare il talento delle studentesse dei corsi accademici e offrire loro un’esperienza orchestrale di alto profilo artistico e professionale. Il progetto rappresenta una significativa novità nell’ambito della produzione artistica dell’Istituzione, ponendo al centro la crescita interpretativa, il lavoro d’insieme e la valorizzazione delle giovani musiciste.
L’Orchestra è stata protagonista del concerto conclusivo della stagione del Teatro Comunale di Vibo Valentia, svoltosi il 28 giugno 2026 nell’ambito della collaborazione tra il Conservatorio e AMA Calabria. Per l’occasione la formazione ha condiviso il palcoscenico con la violinista Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, offrendo alle studentesse un’importante opportunità di confronto con una delle più autorevoli interpreti del panorama musicale internazionale.
Il programma del concerto ha proposto due capolavori del repertorio violinistico: Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi e l’Introduzione e Rondò Capriccioso op. 28 di Camille Saint-Saëns, pagine che hanno consentito all’Orchestra di mettere in evidenza qualità tecniche, coesione interpretativa e maturità esecutiva, ricevendo un ampio consenso di pubblico e critica.
L’iniziativa riveste un’importante valenza didattica, poiché integra la formazione curriculare con l’attività concertistica, consentendo alle studentesse di confrontarsi con il repertorio orchestrale in un contesto professionale e di sviluppare competenze interpretative, relazionali e performative fondamentali per il loro futuro artistico. La presenza di una solista di fama internazionale e la successiva masterclass tenuta da Laura Marzadori presso il Conservatorio hanno ulteriormente rafforzato il valore formativo del progetto, confermando la capacità del “Fausto Torrefranca” di coniugare alta formazione, produzione artistica e apertura al panorama musicale nazionale e internazionale.

